Tirocini Formativi

ARIANNA ROSSI

All'interno dell'associazione D.I.C.A. Onlus ho lavorato nelle attività di comunicazione, in particolare, tra le diverse mansioni , mi sono occupata della redazione di articoli per il sito web, della gestione dei contatti con le associazioni Partners, e dell'organizzazione e promozione di eventi. Uno degli eventi a cui ho lavorato per la promozione e la gestione, è stato “il primo incontro con GaragErasmus4Pisa”, svoltosi giovedì 23 giugno presso Argini&Margini. Lavorare per l'associazione D.I.C.A ha aggiunto, senza alcun dubbio, un valore essenziale al mio percorso di studi, poiché mi ha aiutata a sviluppare un approccio pratico che prima non possedevo, dal momento in cui conoscevo il mondo della Cooperazione internazionale solo sui libri Universitari. Certamente la progettazione Europea è una realtà che richiede conoscenze e competenze di elevata qualità, ed avendo intrapreso questo tirocinio senza alcuna esperienza nel settore, posso affermare che il mio Tutor Daniele Gizzi mi ha affiancata con successo per acquisire gli strumenti e le capacità di comprensione e di partecipazione relative ai bandi di finanziamenti Europei. Daniele Gizzi, e gli altri componenti del team, Khaled Hajlaoui e Daniele Carpita, si sono dimostrati oltre che colleghi disponibili, delle persone appassionate al lavoro che svolgono, e questa passione non soltanto l'ho avvertita una volta varcata la porta della D.I.C.A, ma in qualche modo mi è stata trasmessa, ed ha rappresentato il motore principale per portare avanti il lavoro, insieme a costanza e determinazione. Posso affermare, dopo il periodo trascorso all'interno dell'associazione, che questo tirocinio ha costituito non solo un'esperienza professionale, ma e soprattutto di vita. Si tratta, tuttavia, di un cammino ancora lungo e in salita, ma grazie a un ambiente lavorativo che si è dimostrato positivo e stimolante, ho acquistato maggior sicurezza e consapevolezza di tutte le attività che caratterizzano questa professione.



ALESSIA FLORIA

Il mio percorso come stagista all’interno della DICA Onlus è stato breve, ma molto intenso. Spesso per noi studenti non è facile conciliare lezioni in aula, tirocinio e studio, però quando l’ambiente in cui si lavora è professionale, ma anche e soprattutto stimolante e informale, collaborare con le persone che ne fanno parte diventa un piacere. Penso che per gli studenti di Scienze Politiche questa sia una tappa obbligata, necessaria per conoscere il mondo della cooperazione, soprattutto quella internazionale, per capire se rispecchia le nostre aspettative per un futuro lavorativo, e per misurare le nostre capacità. In questi mesi alla DICA ho potuto prendere coscienza di tutto il lavoro che c’è alla base di un progetto europeo e di come questo prenda forma e diventi qualcosa di concreto, perché è questo il valore aggiunto di un’esperienza come questa: rendersi utili e misurarsi con qualcosa di pratico e concreto, cose che all’Università non ci insegnano. In ultimo, tramite l’Associazione, ho vissuto una bellissima esperienza in Turchia grazie al progetto europeo “Youth are talking about Career and Employment”, organizzato da partner turchi nell’ambito dell’Erasmus + e a cui hanno partecipato altri 40 giovani da altri 11 Paesi dell’area europea. Grazie a questo progetto ho avuto modo di prendere coscienza della situazione a livello d’impiego giovanile all’interno degli altri paesi, ho avuto modo di migliorare il mio inglese e di conoscere persone e realtà da differenti parti dell’Europa.



ALESSANDRA MARSIGLIA

Nell'ambito della mia esperienza all'interno della DICA ONLUS posso affermare, seppur si sia trattato di un breve percorso, di aver avuto la possibilità di avvicinarmi e conoscere un contesto che auspico sia un giorno la coronazione del mio percorso di studi. Grazie all'associazione ho avuto la possibilità di avere un approccio più tecnico e pratico al mondo della progettazione e della cooperazione internazionale. Gli strumenti forniti dai miei tutors sono stati fondamentali per poter conoscere e valutare il lavoro che si cela dietro la realizzazione di un progetto. Si è trattato quindi di approfondire un aspetto che spesso la formazione accademica non fornisce, ma che però può risultare sicuramente utile e permette di avere un'idea più chiara di ciò che è l'ambito della cooperazione e della progettazione. Il contesto umano e di professionalità hanno favorito l'apprendimento e hanno reso l'esperienza del tutto positiva.



ALESSIA BICOCCHI

La mia esperienza nella onlus D.I.C.A., potrei riassumerla con questo frutto: si è fatto più di 5300 km. Molti più chilometri di quelli che percorreranno viaggiando gran parte di noi in una vita intera. Partito dalla Repubblica Democratica del Congo, ha attraversato il deserto del Maghreb, il Mediterraneo, e un giorno è stato dato a me, come dono prezioso portato da un lungo viaggio. Questo frutto è uno dei simboli più forti che ho potuto far miei in seguito a uno stage di formazione nell’ambito della progettazione e cooperazione internazionale. Ad avercelo regalato, è stata Viviane Zari Phemba Tsasa in questi mesi ho potuto seguire i progetti con la sua Fondazione Viviane a Kinshasa, che negli anni ha dato vita a un ospedale e un orfanotrofio per bambini disabili.


Daniele Gizzi, Daniele Carpita e Khaled Hajlaoui sono stati in questi mesi i miei punti di riferimento, tanto in ambito lavorativo che umano: poche volte si ha l’opportunità di fare esperienza come avveniva un tempo in “bottega” seguendo l’esempio dei maestri, seguiti passo a passo, a contatto con persone che ti trasmettono il loro valore aggiunto e che ti fanno chiedere se saprai anche tu, un giorno, far nascere una realtà che abbia quella stessa cura e stoffa professionale che è l’associazione D.I.C.A.


 



DORINA TAHIRAJ

Fare il tirocinio all'Associazione Dica Olus mi ha permesso di conoscere e prendere parte a tutto il complesso lavoro amministrativo e di cooordinamento che sta dietro alla presentazione e all’implementazione di progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo e progetti europei. Oltre a cogliere i meccanismi base per la redazione di progetti di cooperazione internazionale, ho lavorato attivamente e concretamente anche alla parte di rendicontazione finanziaria di alcune attività degli stessi, cimentandomi per la prima volta con questi aspetti. Quotidianamente ho svolto attività di comunicazione e traduzione, aggiornando il sito web in lingua inglese ed elaborando articoli e saggi sugli eventi svolti e su quelli programati. Durante lo stage ho seguito attivamente e in prima persona anche tutta la parte di comunicazione attraverso i social network. In tutto il mio percorso formativo sono stata seguita dal tutor Daniele Gizzi che mi ha accompagnato e supportato nell’affrontare questo lavoro e non ha esitato a rispondere ad ogni mia domanda o dubbio. Sono molto soddisfatta del tirocinio, svolto in un ambito nuovo e in un ambiente attivo giovanile e sereno.



MARTINA CORVO

 Durante l’esperienza di tirocinio all’ interno dell’Associazione DICA ONLUS ho avuto la possibilità di confrontarmi con un ambiente lavorativo dinamico e stimolante, affiancandomi a professionisti del settore della progettazione europea e della cooperazione internazionale che mi hanno seguita con entusiasmo e serietà, rendendo questa esperienza per me fonte di considerevole crescita, sia sul piano umano che sul piano professionale. Nello specifico mi sono occupata dell’ideazione di proposte progettuali da presentare ai bandi promossi dall’Unione Europea, della ricerca dei partner di progetto,della redazione di report di progetto e comunicati stampa, tuttavia non si è trattato solamente di accrescere e concretizzare le conoscenze che avevo già acquisito frequentando il corso di progettazione organizzato dall’associazione stessa nei mesi precedenti, ma anche di  sviluppare capacità organizzative e relazionali che considero fondamentali per la mia formazione. Ho sentito ogni progetto scritto e revisionato nei tempi stabiliti come  un’occasione per misurarmi con le mie capacità e con la passione dei membri dello staff della dica, per questo ritengo che un tirocinio del genere sia come una finestra aperta per chiunque sia interessato a conoscere il mondo della progettazione e della cooperazione internazionale e desideri mettersi alla prova con degli elevati standard di professionalità.


 



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