PROGETTO ‘’TERRA, LAVORO E INTEGRAZIONE: IL FUTURO DELLA TUNISIA’’ - 8x1000 Chiesa Valdese - 2020-2021

Breve descrizione del Progetto


La proposta progettuale è scaturita dalla collaborazione dell’Associazione DICA Onlus (capofila del progetto) con il proprio partner locale di riferimento per le attività di cooperazione internazionale in Tunisia l’Association Méditerranéene Pour le Développement en Tunisie (AMDT), e il Governatorato di Sidi Bouzid. L’intervento aderisce a pieno alle indicazioni del Piano Agricolo Regionale di Sidi Bouzid in relazione alla creazione di sistemi integrati di produzione nel settore agricolo e d’allevamento: il Governatorato di Sidi Bouzid rappresenta una delle zone meno sviluppate del paese, si tratta di una regione della Tunisia Centrale, caratterizzata da indici di sviluppo economico più bassi e da tassi di disoccupazione giovanili e femminili tra i più alti del Paese. Un dato che dimostra tale stato di arretratezza è il tasso di partecipazione al mercato del lavoro che corrisponde al 28% per le donne rispetto al 74% per gli uomini: questo tasso diventa ancora più importante nel settore agricolo, che è il motore economico regionale.                                                                                                  Nonostante una situazione socio-economica instabile, la realtà di Sidi Bouzid è una delle più promettenti e innovative fra tutte le regioni della Tunisia, poiché la medesima è anche il posto dove la società civile si è letteralmente ‘incendiata’ ed ha animato la rivoluzione nel 2011, soprattutto nella sua componente giovanile e femminile, e dove gli organi costituzionali governativi e i movimenti della società civile stanno lavorando per un cambiamento che vada verso una democratizzazione reale del governo del territorio. Nel Governatorato di Sidi Bouzid, l’Unione Generale dei lavoratori (UGTT) ha distanziato maggiormente la sua politica di compromesso con il partito al potere e, insieme all’Unione dei diplomati-disoccupati (UDC), sta portando avanti un progetto di rivendicazione dei diritti del lavoro sulla base di necessità sociali reali: nel processo di decentralizzazione in atto nel paese, un ruolo importante è svolto dalla società civile ed in particolare dai giovani e dalle donne delle zone periferiche del Paese, che contribuiscono all’eliminazione delle differenze e disparità al fine di promuovere i diritti economico-sociali e culturali, saldando relazioni costruttive e di fiducia tra le persone e istituzioni. Questo precedente è fondamentale in casi di collaborazione con la società civile organizzata e con enti locali in fase di transizione, perché costituisce una base di fiducia istituzionale indispensabile per intervenire a livello locale. 


Obiettivo generale 


‘’Contribuire all’eliminazione delle differenze e disparità al fine di promuovere i diritti economico-sociali e culturali’’.


 


Obiettivo Specifico


‘’Promuovere l’occupazione dei giovani nell’allevamento degli ovini, caprini e nella produzione di formaggio di qualità’’.


 


La strategia d’intervento


In collaborazione con DICA Onlus, l’Association Méditerranéene Pour le Développement en Tunisie (AMDT), partner tunisino operante nel settore della cooperazione internazionale dal 2011, a seguito di un’analisi dei bisogni del proprio territorio, ha identificato nella disoccupazione dei giovani nel Governatorato di Sidi Bouzid, uno degli elementi principali sui quali dover intervenire, e nei settori agricolo e lattiero-caseario le possibilità per l’attivazione di percorsi progettuali per uno sviluppo socio-economico sostenibile e solidale dell’area di Sidi Bouzid: tali elementi sono indicati quali prioritari all’interno del documento di programmazione regionale del Governatorato di Sidi Bouzid: “Plan régional d’environnement et de développement durable (PREDD) du Gouvernorat de Sidi Bouzid”. Inoltre è importante sottolineare che l’elaborazione della proposta progettuale ha visto la fattiva collaborazione del partner Agence de Promotion des Investissement Agricoles (APIA) – Direzione Regionale di Sidi Bouzid, che ha permesso l’individuazione puntuale degli obbiettivi di progetto ed una ripartizione dei ruoli in base alle competenze e responsabilità di ciascun soggetto coinvolto. Grazie ad un precedente intervento di cooperazione internazionale finanziato dalla Regione Toscana è stato costituito a Sidi Bouzid un gruppo di giovani che ha iniziato la produzione di foraggio e latte, grazie all’allevamento di 6 mucche da latte. La presente azione progettuale vuole integrare ed estendere le attività del gruppo fornendo ai lavorati le competenze tecniche per iniziare l’allevamento di ovini e consentire di lavorare e trasformare il latte di pecora in prodotti caseari artigianali di qualità. 


 


Attività


Le principali attività programmate per l’avvio dell’allevamento di ovini e produzione e commercializzazione di prodotti caseari: 


-A1. Acquisto e produzione di foraggio per ovini; 


-A2. Creazione stalla per ovini e acquisto di 30 pecore;


-A3. Attività formative dei giovani allevatori tunisini ad opera di allevatori italiani


-A4. Inizio produzione latte e creazione e commercializzazione


 


I risultati attesi 


-aumentata l’occupazione e la qualifica dei giovani nei settori agricolo, nell’allevamento di ovini e nella produzione di formaggio;


-creato un sistema di produzione integrato tra produzione di foraggio, allevamento di mucche e di ovini, e produzione di latte e formaggi. 


Beneficiari diretti: 


-15 giovani dell’area di Sidi Bouzid coinvolti nella formazione per l’allevamento di ovini e per la trasformazione dei prodotti caseari


Beneficiari indiretti: 


-le famiglie dei soggetti formati;                


-la comunità locale di Sidi Bouzid che beneficerà di una implementazione dei servizi e di prodotti locali.


Partner locali: 


-Governatorato di Sidi Bouzid


- Agence de Promotion des Investissement Agricoles (APIA)


- l’Association Méditerranéene Pour le Développement en Tunisie (AMDT)


Partner Toscani/Nazionali:


-Associazione DICA Onlus (capofila)


 

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